Secondo le leggi israeliane tutti i giochi d’azzardo online nel paese sono vietati, tranne la Lotteria Nazionale e la Commissione di stato israeliana per le scommesse sportive. Ciò però non ha impedito alla popolazione israeliana di giocare sulla moltitudine di casinò online con sede all’estero.
Le società di carte di credito israeliane hanno il divieto di operare transazioni di gioco con operatori online. Ma la maniera di aggirare il divieto si trova sempre. Recentemente quattro uomini sono stati accusati di aver distribuito carte pre-pagate di gioco del valore di 15 milioni di dollari, permettendo così di depositare facilmente il denaro nei siti di gioco online.
Yoel Azari, Yair Azari, Meir Mizrachi e Golan Shaul, i quattro uomini in questione, sono accusati di favoreggiamento del gioco d’azzardo organizzato, riciclaggio di denaro ed evasione fiscale.
Secondo le accuse, gli imputati hanno importato migliaia di carte e le hanno vendute a chioschi e semplici cittadini, che a loro volta li hanno rivenduti ai giocatori d’azzardo online. Gli imputati sono sospettati di aver trasferito circa 9 milioni dollari attraverso la vendita delle carte a vari famosi bookmaker online.
Naturalmente la maggior parte del reddito non è stato dichiarato e, quindi, le autorità fiscali non hanno ricevuto un centesimo. La procura dice che circa 10 milioni di dollari sono stati depositati dai quattro in varie banche estere. I colpevoli sarebbero stati individuati grazie ad una «complessa operazione, anche sotto copertura” dell’unità speciale di polizia Lahav 433.
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